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Insieme, dal 2007

I nostri figli al centro della sQuola

Insieme, dal 2007

Lo Statuto

Il nostro statuto è pubblico e lo si può leggere nella sua versione integrale qui di seguito.

Associazione

“I nostri figli al centro della sQuola - APS” - ETS

STATUTO

Articolo 1 – Costituzione e Denominazione

Nel Novembre del 2007, si costituisce l’Associazione “I Nostri Figli la Centro della sQuola”.

L’esperienza fatta da alcuni genitori della scuola, Materna, Mary Poppins, nel quartiere di Colli Aniene, per ottenere lavori

di ”ordinaria manutenzione”, ha portato alla volontà di creare quest’Associazione, riscontrando la necessità di dare una voce

forte a tutela dei diritti dei nostri figli, in una scuola in cui, sempre di più, la burocrazia allontana gli obiettivi educativi,

incidendo sul benessere e la crescita dei bambini.

Nel 2024, la stessa Associazione si rinnova e modifica lo Statuto per acquisire le nuove norme introdotte, ai sensi della

legge 383 del 7 dicembre 2000 e dell’art. 35 del D. Lgs 117/2017, delle norme del Codice Civile in tema di associazioni,

essere in linea con le regolamentazioni dell’Ente Terzo Settore (ETS) e per potersi iscrivere al Registro Unico del Terzo

Settore (RUNTS); mantiene la denominazione ed i loghi, assorbendo, di fatto tutta l’attività fino ad ora svolta.

L’Associazione “I nostri Figli al Centro della sQuola” assume, nella propria denominazione, l’acronimo APS (Associazione

di Promozione Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi verrà inserito nelle comunicazioni rivolte

al pubblico e di qualsiasi altro acronimo o logo dell’Associazione voglia adottare, modificandosi in “I Nostri Figli al Centro

della sQuola – APS” (di seguito e per il resto dello Statuto, l’Associazione).

L’Associazione si iscriverà al RUNTS.

Articolo 2 – Sede

L’Associazione ha sede presso l’abitazione del primo Presidente, Vittorio Baiocco, cioè Via Igino Giordani n. 74 – 00159 –

Roma, salvo diverse indicazioni o altro luogo indicato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 3 – Scopo e Finalità

Lo Scopo principale dell’Associazione è quello di proporre attività, eventi e progetti sul territorio e nel mondo scuola

affinché i bambini e i ragazzi, dai nidi alle superiori, sviluppino i valori di responsabilità, integrazione e socializzazione

attraverso un territorio attivo e un’istituzione scolastica aperta e sempre di Qualità questo collaborando, anche attraverso i

rappresentati di classe dei plessi scolastici ed eleggendo propri rappresentati nei Consigli di Scuola, Consigli d’Istituto,

Consigli di Circolo con enti e altre associazioni dei Municipi e di Roma Capitale.

L’ Associazione vuole operare, secondo l’art. 5 del D. Lgs 117/2017, svolgendo le varie attività indicate nell’art. 5 ed i suoi

commi, non in maniera esclusiva, integrate tra di loro, secondo le istanze suggerite dal consiglio Direttivo o dai Soci.

Ai sensi dell’art. 6 del d. Lgs 117/2017 l’Associazione potrà svolgere anche attività diverse rispetto a quelle d’interesse

generale, secondarie e strumentali, rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto

Ministeriale. L’individuazione di tali attività sarà operata del Consiglio Direttivo con apposita delibera.

L’Associazione sceglie in via prevalente, ma non esaustiva, i seguenti settori, indicati dall’art. 5 del D. Lgs 117/2017,

secondo i quali vuole:

- Seguendo le indicazioni della Lettera “d” e della lettera “l” presentare progetti, iniziative e proposte riguardo ...

educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della Legga 28 marzo 2003 n. 53 e successive

modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa ... come ... la formazione extra

scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico formativo, alla

prevenzione del bullismo/bullismo informatico ed al contrasto della povertà educativa ..., per promuovere lo

sviluppo dell’empatia, e consentire, inoltre, la partecipazione alla costruzione di regole comuni.

- Seguendo le indicazioni della Lettera “e”, presentare progetti, iniziative e proposte riguardo .... Interventi e servizi

finalizzati alla salvaguardia ed al miglioramento delle condizioni dell’ambiente ed all’utilizzazione accorta e

razionale delle risorse naturali, con esclusione delle attività esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei

rifiuti urbani, speciali e pericolosi, alla tutela degli animali ed alla prevenzione del randagismo, ai sensi della

Legge 14 agosto 1991, n. 281, nonché alla produzione, all’accumulo ed alla condivisione di energia da fonti

rinnovabili ai fini di autoconsumo, ai sensi del D. Lgs 8 novembre 2027 n. 119 ......... per insegnare alle nuove

generazioni il rispetto verso la Terra ed i suoi abitanti, vegetali, animali o umani;

- Seguendo le indicazioni della Lettera “f”, presentare progetti, iniziative e proposte riguardo ... interventi di tutela e

valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e successive

modificazioni ... per garantire alle nuove generazioni un mondo nuovo ma rispettoso del passato;

- Seguendo le indicazioni della Lettera “i”, presentare progetti, iniziative e proposte riguardo .... Organizzazione

gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di

promozione diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al

presente articolo ... per promuovere lo sviluppo della cultura tra i bambini e i ragazzi;

- Seguendo le indicazioni della Lettera “u”, presentare progetti, iniziative e proposte riguardo ... beneficenza,

sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla Legge 19 agosto 2016 n. 166, e successive

modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse

generale a norma del presente articolo ... per insegnare alle nuove generazioni il rispetto verso l’altro e la cultura

della solidarietà;

- Seguendo le indicazioni della Lettera “z”, presentare progetti, iniziative e proposte riguardo ... riqualificazione di

beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata ... eventualmente chiedendo la

concessione e l’utilizzo di questi beni per creare un polo polifunzionale di arte, sport, insegnamento e biblioteca.

Per il raggiungimento dei propri Scopi e le sue Finalità, l’Associazione può:
a) Intraprendere tutte le attività legate al mondo della scuola di tipo istruttivo, formativo, assistenziale, ludico e

informativo;

b) Collaborare, aderire o stipulare accordi ad altre associazioni o comitati, nazionali ed internazionali, aventi gli stessi

scopi - natura - finalità;

c) Collaborare con i soggetti pubblici e privati, direttamente o tramite proprie strutture operative;

d) Avanzare proposte e progetti agli enti pubblici, partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione

democratica del potere locale (Comitati di Quartiere, Consigli di Scuola e d’Istituto, Municipi, ecc.,) per

un’adeguata programmazione sociale e culturale sul territorio.

Articolo 4 – Durata

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo, salvo diverse decisioni prese dall’Assemblea dei Soci riunita

in seduta straordinaria.

Articolo 5 – Soci

Il numero dei Soci è illimitato.

Possono associarsi sia le persone fisiche che le persone giuridiche.

Per quanto riguarda le persone fisiche, si possono iscrivere sia maggiorenni che minorenni residenti in Italia. Per i

minorenni faranno da Garanti i Genitori, che compileranno un modulo d’iscrizione associati per il proprio figlio/a.

Per associarsi è necessario presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo.

La domanda, che può essere inoltrata in qualunque forma, preferibilmente tramite il modulo predisposto dall’Associazione

stessa, deve in ogni caso contenere, pena l’inammissibilità, l’espressa accettazione delle finalità e degli scopi sociali e

l’impegno a partecipare alle attività sociali e ad osservare lo Statuto e le deliberazioni degli organi.

Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota a carico dei soci, anche a seconda della loro tipologia.

La qualità di Socio si perde con delibera motivata del Consiglio Direttivo:

a) per la perdita di uno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;

b) per espulsione, nel caso di azioni contrarie o comunque lesive dell'immagine o delle finalità dell'Associazione, nel caso di mancata partecipazione alla vita dell’Associazione e di inadempimento degli impegni assunti verso l’Associazione o dei doveri inerenti la qualità di socio, qualora il socio riveli a terzi elementi o circostanze (anche amministrative) dell'Associazione che devono rimanere riservati, ovvero qualora il socio ponga in essere comportamenti o attività concorrenziali con quelli dell'Associazione;

c) per morosità.

I soggetti che abbiano perso la qualifica di Soci non hanno diritto al rimborso dei contributi versati.

Il contributo dei Soci è intrasmissibile e non rivalutabile.

La qualità di Socio non è trasmissibile, nemmeno mortis causa.

E’ in ogni caso fatta salva la facoltà di recesso del Socio.

I Soci si impegnano ad osservare il presente Statuto e a collaborare alla realizzazione dei fini istituzionali dell’Associazione.

Le attività dei Soci sono su base Volontaria, quindi incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o

autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il Volontario è Socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

Ai sensi dell’art 17 comma 4 del D. Lgs 117/2017 le spese sostenute dal Socio Volontario possono essere rimborsate anche fronte una autocertificazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, purché non superino l’importo di 10€ giornalieri e 150€ mensili, previa delibera del Consiglio Direttivo che stabilisca le tipologie di spese e attività di

volontariato, le quali è ammessa questa modalità di rimborso.

I Soci che prestano attività di volontariato, ai sensi dell’art. 18, comma 1, del D. Lgs. N. 117/2017, sono assicurati contro gli infortuni e le malattie, connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

I Soci sono iscritti in un apposito registro, disponibile sia in forma cartacea che digitale.

I Soci Volontari sono iscritti in un apposito registro, ove fosse necessario distinguere i libri soci, disponibile sia in forma

cartacea che digitale.

I Soci dell’Associazione si dividono in:

- Affiliato.

- Ordinario.

- Volontario.

- Sostenitore.

I Soci Affiliati sono tutti coloro che non intendono partecipare alla vita organizzativa dell’Associazione che, ne condividono gli ideali e vogliono dare un contributo economico libero e volontario; questa tipologia di Soci non ha il diritto di elettorato attivo e passivo, in quanto non partecipano attivamente alla vita associativa, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono, di volta in volta, intraprese dell’Associazione, possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto.

I Soci Ordinari sono coloro che, oltre a contribuire con la quota associativa, intendono partecipare, saltuariamente, alla vita organizzativa dell’Associazione, partecipano alle assemblee ed hanno diritto di voto. Vengono registrati sul libro Soci.

I Soci Volontari sono coloro che, oltre ad essere Soci ordinari, intendono partecipare in modo assiduo alla vita organizzativa dell’Associazione, partecipano alle assemblee ed hanno diritto di voto. Vengono registrati anche sul libro Soci Volontari.

I Soci Sostenitori sono coloro che, oltre a partecipare alla vita organizzativa dell’Associazione, partecipano alle assemblee, hanno diritto di voto e aiutano tangibilmente l’Associazione anche attraverso il pagamento di quote associative generose.

Vengono registrati sul libro Soci.

Articolo 6 – Lavoratori

L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, purché NON Volontari, laddove necessario ai fini dello svolgimento delle attività d’interesse generale di cui all’art. 3 del presente Statuto ed al perseguimento delle proprie finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei Soci Volontari o al 5 per cento del numero degli associati.

Articolo 7 - Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

• L’Assemblea.

• Il Presidente.

• Il Vice Presidente.

• Il Segretario.

• Il Tesoriere.

• Il Consiglio Direttivo.

• Il Consiglio Esecutivo.

• Il Comitato di Controllo.

Articolo 8 – L’Assemblea

L’ASSEMBLEA:

Hanno diritto a partecipare all’Assemblea i Soci Ordinari, Volontari e Sostenitori, partecipano senza diritto di voto i Soci

Affiliati. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria. E ‘convocata attraverso l’organo ufficiale di informazione, entro gli otto giorni precedenti alla data dell’Assemblea ai Soci verrà inviato a mezzo e-mail con avviso di ricezione, o a mezzo e-mail certificata, o a mezzo raccomandata a mano controfirmata per ricezione, o a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno, un avviso contenente l’indicazione del luogo della riunione, l’ora della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno. L’Assemblea è rappresentata da tutti i Soci in regola con i versamenti delle quote associative annuali. 

In prima convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita e delibera con la presenza di metà più uno dei Soci. 

In seconda convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero

degli intervenuti e delibera validamente con la maggioranza dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del

giorno. La seconda convocazione può avere luogo un’ora dopo la prima.

Deleghe ammesse:

- Ogni Socio avente diritto di voto, può rappresentare non più di due Soci assenti mediante delega scritta;

- Un consigliere può essere rappresentato, mediante delega, solo da un altro consigliere;

- Ogni consigliere non può avere più di una delega.

L’Assemblea Ordinaria:

- si riunisce almeno una volta nell’arco dell’anno solare;

- prima delle deliberazioni, elegge il Presidente dell’Assemblea e un Segretario che provvedono al controllo della

regolarità della riunione, all’ordinato svolgimento dei lavori ed alla stesura del verbale da loro sottoscritto. Le

operazioni di voto, nell’ambito dell’Assemblea, avvengono per alzata di mano. Qualora almeno un terzo dei

- componenti ne faccia richiesta si procederà allo scrutinio segreto.

I verbali delle assemblee non sono recapitati ai singoli soci, ma possono essere consultati da loro su specifica richiesta:

- Elegge il Consiglio Direttivo;

- Elegge il Presidente;

- Approva le linee generali del programma d’attività per l’anno sociale;

- Approva il bilancio d’esercizio e, ove fosse deciso di adottarlo, quello preventivo;

- Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale. (l’Assemblea può dettagliare in modo più specifico i

punti riferenti alla gestione dell’Associazione.)

L’Assemblea Straordinaria è convocata:

- Dal Presidente, ogni volta che ne ritenga utile la convocazione;

- Dal Consiglio Direttivo, qualora lo reputi necessario;

- Da almeno un quinto di tutti i Soci iscritti, in regola con le quote associative annuali (la verifica spetta al Consiglio

Direttivo). 

L’Assemblea Straordinaria delibera su qualsiasi oggetto inerente all’istituzione e l’attività dell’Associazione.

Le deliberazioni di modifica dello Statuto devono essere adottate con la maggioranza di oltre la metà dei soci aventi diritto al voto, mentre quelle di scioglimento o di liquidazione dell’Associazione, richiedono la maggioranza dei tre quarti dei soci.

Articolo 9 – Il Presidente

IL PRESIDENTE:

È eletto dall’Assemblea ordinaria dei Soci.

Ha la legale rappresentanza dell’Associazione.

Firma ogni atto ufficiale dell’Associazione.

Egli è responsabile, assieme al Consiglio Direttivo, della gestione dell’Associazione.

Predispone la contabilità necessaria, eventualmente avvalendosi di professionisti di sua fiducia.

Può delegare altra persona per l’esecuzione delle pratiche ordinarie, quali il disbrigo della corrispondenza, la distribuzione di comunicati, il rilascio di ricevute di versamenti o incassi, la gestione di conti correnti o libretti intestati all’Associazione, la tenuta del libro di cassa e degli altri libri e registri.

Convoca sia il Consiglio Direttivo che quello Esecutivo, provvede alla convocazione dell’Assemblea dei Soci; cura

l’esecuzione delle delibere relative.

Può, nell’ambito delle finalità dell’Associazione, compiere tutti gli atti urgenti e non prorogabili che esulino dalle sue

competenze, con lo scopo di evitare un danno imminente all’Associazione.

Può proporre di delegare compiti o attività a componenti del Consiglio Direttivo.

Rimane in carica, fino a revoca.

Può essere destituito per gravi motivi, solo dall’Assemblea appositamente convocata, su proposta del Consiglio Direttivo con votazione ad unanimità.

È fatto obbligo al Presidente di convocare almeno sei volte nel corso dell’anno solare il Consiglio Direttivo ed almeno una volta l’Assemblea.

In caso di dimissioni o di impossibilità ad eseguire i propri compiti viene sostituito, nelle sue funzioni, dal Vice Presidente.

Articolo 10 – Il Vice Presidente

Il VICE PRESIDENTE:

E ‘eletto dal Consiglio Direttivo, al suo interno, a maggioranza assoluta.

Fa parte del Consiglio Esecutivo.

Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza.

Rimane in carica fino a revoca.

In caso di revoca, da parte del Consiglio Direttivo, rimane a far parte del Consiglio Direttivo fino all’elezione del nuovo

Consiglio Direttivo e viene sostituito, tramite nuova elezione, da un altro componente dello stesso.

Articolo 11 – Il Segretario

IL SEGRETARIO:

Ha il compito di redigere e tenere aggiornati i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo, del Consiglio Esecutivo e

dell’Assemblea, che trascrive, ovvero riporta, nei libri dell’Associazione affidati alla sua custodia unitamente ai libri Soci e Soci Volontari.

Può essere delegato dal Presidente, all’esecuzione delle pratiche ordinarie (disbrigo corrispondenza, distribuzione

comunicati, ecc).

Articolo 12 – Il Tesoriere

IL TESORIERE:

Ha il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio sulla base delle determinazioni prese dal

Consiglio. Al tesoriere può essere conferito potere di operare con banche ed uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi e comunque eseguire ogni qualsiasi operazione inerente alle mansioni affidategli. Può avere firma disgiunta per importi definiti dal Consiglio Direttivo. Deve riportare ogni movimento effettuato a nome e per conto dell’Associazione ad ogni riunione del Consiglio Direttivo.

Articolo 13 – Il Consiglio Direttivo

IL CONSIGLIO DIRETTIVO:

Può essere composto, da tre a cinque Soci, e comunque in un numero adeguato in relazione al numero degli iscritti, eletti dall’Assemblea a maggioranza.

I componenti eletti possono dimettersi in qualunque momento previa comunicazione scritta e cesseranno la loro funzione trascorsi 30 giorni dalla data di dimissioni, nel caso il Consiglio al momento della dimissione di un suo componente fosse rappresentato da meno di tre soci, il dimissionario cesserà la sua funzione al momento della sostituzione.

I componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti a maggioranza semplice. Nel caso di parità entrambe le persone

verranno elette. Nel caso si verificasse una parità che dovesse superare il numero massimo dei componenti, si provvederà ad una votazione con i SOLI due nomi in lizza. Sarà eletto chi prende più voti.

Nel corso dell’anno il Presidente, se lo ritenesse necessario, potrà proporre al Consiglio Direttivo l’integrazione dei

componenti, scegliendo tra i soci, a completamento del Consiglio Direttivo stesso.

Nel caso si volesse aumentare il numero, oltre quello indicato, si inserirà il punto all’ODG della prima Assemblea utile,

indicandone i motivi ed il numero.

Nel caso di votazioni con esito di parità il voto del Presidente vale doppio.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica fino a revoca o a dimissioni del singolo o della totalità dello stesso.

Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall’Assemblea, è investito d’ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione e l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

È l’organo responsabile, della gestione dell’Associazione.

- Nomina il Consiglio Esecutivo, tra i Soci iscritti regolarmente;

- Nomina, al suo interno, Il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere;

- Approva tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività dell’Associazione;

- Cura, assieme al Presidente, l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea.

- Conferisce ai singoli componenti del Consiglio Direttivo ed eventualmente anche a componenti del Consiglio

Esecutivo, al Presidente od al Vice Presidente, eventuali incarichi specifici determinandone i limiti, autorizza il

rimborso delle spese sostenute nell’ambito dell’attività dell’Associazione;

- Conferisce al Consiglio Esecutivo compiti specifici, relativamente alla Finalità ed allo Scopo dell’Associazione,

anche a tempo determinato, per non sovraccaricare le attività del Consiglio Direttivo stesso, o per agevolare la

realizzazione delle stesse;

- Delibera la quota associativa annuale, anche diversa per tipologia di iscritti;

- Formula i programmi delle attività annuali o pluriennali;

- Predispone il bilancio;

- Delibera, circa l’ammissione, la sospensione e l’espulsione dei soci e sull’adozione di provvedimenti disciplinari.

- Assume personale.

Ogni componente del Consiglio Direttivo può proporre iniziative, progetti, manifestazioni, dibattiti.

I componenti del Consiglio Direttivo possono essere sospesi dal Consiglio Direttivo e con il consenso del Presidente, con votazione a maggioranza, la loro eventuale destituzione è deliberata dall’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, Ordinariamente almeno sei volte l’anno, Straordinariamente, quando il Presidente o 3 dei consiglieri lo ritengano necessario.

Il Consiglio Direttivo può deliberare se sono presenti almeno tre consiglieri. Le Delibere sono approvate a maggioranza

assoluta.

Articolo 14 – Il Consiglio Esecutivo

IL CONSIGLIO ESECUTIVO:

E’ eletto dal Consiglio Direttivo, tra i Soci regolarmente iscritti e comunque in un numero adeguato in relazione al numero degli iscritti, eletti dall’Assemblea a maggioranza.

È composto da cinque a venticinque membri compresi il Presidente che lo presiede, il Vice Presidente, il Segretario ed il

Tesoriere; può, in casi particolari, coincidente con il Comitato Direttivo, ma per un periodo limitato nel tempo, non

superiore ad un anno.

Ha il compito di “eseguire” le delibere del Consiglio Direttivo e di compiere tutti gli atti demandati dal Consiglio Direttivo, per il raggiungimento delle Finalità e degli Scopi dell’Associazione.

Possono partecipare alle riunioni, senza diritto di voto, tutti i Soci.

Ogni componente del Consiglio Esecutivo può proporre iniziative, progetti, manifestazioni, dibattiti.

Articolo 15 – Il Comitato di Controllo

IL COMITATO DI CONTROLLO:

E’ eletto dall’Assemblea a maggioranza.

I suoi componenti NON fanno parte del Consiglio Direttivo.

E ‘composto da tre a cinque membri, si riunisce almeno due volte l’anno, partecipa, facoltativamente, senza diritto di voto, alle adunanze del Consiglio Direttivo, partecipa all’Assemblea dei soci; ha il compito di verificare che le delibere approvate e le decisioni prese, del Consiglio Direttivo e dall’’Assemblea non si discostino dalle finalità dell’Associazione né da quanto stabilito dallo Statuto e non siano contrarie a quanto stabilito dalla legge. (art 30 del D. Lgs 17/2017 – art.li 2397 - 2399 Codice Civile – D. Lgs 8/6/2001 n 231 – art. 14 del Codice del Terzo Settore – art 31, comma 1, del D. Lgs 117/2017.

Verifica la correttezza contabile e la corretta tenuta dei libri sociali quali il libro Soci e i libri delle Assemblee, le delibere

del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; verifica che l’informazione fatta ai Soci e ai terzi non si discosti dalle

finalità dell’Associazione.

Nel caso ravvisasse tali inadempienze, provvederà ad avvisare gli organi dell’Associazione, Presidente, Consiglio Direttivo, Consiglio Esecutivo; può chiedere la convocazione dell’Assemblea Straordinaria, in ultima analisi può rivolgersi alle autorità competenti.

Rimane in carica fino a revoca o si rinnova in caso di dimissioni.

Articolo 16 – Obblighi Assicurativi

L’Associazione dovrà dotarsi di copertura assicurativa per la Responsabilità Civile verso Terzi e dovrà sottoscrivere una

copertura assicurativa contro gli infortuni a beneficio dei Soci. E’ tenuta ad assicurare i Volontari di cui si avvale, anche

occasionalmente, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività di volontariato.

Articolo 17 – Libri Sociali

I Libri Sociali dell’Associazione sono:

- Libro dei Soci.

- Libro Soci Volontari.

- Libro delle adunanze e Delibere dell’Assemblea dei Soci.

- Libro delle adunanze e Delibere del Consiglio Direttivo e del Consiglio Esecutivo.

- Libro delle adunanze del Comitato di Controllo.

Tali libri sono compilati a cura del Presidente dell’Associazione, dal Segretario, o da persona di fiducia del Consiglio

Direttivo.

Ad ogni riunione dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo, del Consiglio Esecutivo e del Comitato di Controllo,

verrà redatto un verbale che andrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominati a tale scopo, tali verbali andranno riportati nei rispettivi libri e dovranno essere conservati agli atti dell’Associazione.

Articolo 18 - REGOLAMENTO INTERNO

Viene elaborato, aggiornato, modificato ed integrato dal Consiglio Direttivo, al fine di rendere l’attività riguardo agli scopi alla natura ed alle finalità dell’Associazione, più regolare e funzionale possibile, seguendo l’evoluzione dell’Associazione stessa e delle attività svolte.

Viene votato all’unanimità dal Consiglio Direttivo e non ha bisogno dell’approvazione dell’Assemblea.

Il Regolamento Interno e tutte le aggiunte e/o modifiche che dovessero, nel tempo, esservi apportate, verranno comunque portate a conoscenza dei Soci e dell’Assemblea.

Le regole e le direttive contenute nel Regolamento Interno non possono, in nessun caso, violare e/o contravvenire le norme Statutarie e le leggi dello Stato Italiano.

Articolo 19 - L’esercizio Finanziario

L’esercizio Finanziario, di ciascun anno, decorre dal 1 Giungo al 31 Maggio di ogni anno.

Il Bilancio Consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea annualmente entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Articolo 20 – Informazione – Pubblicità - Trasparenza

Il Consiglio Direttivo può deliberare in relazione a quali e quanti modi l’Associazione può dare informazioni all’esterno. Il

vasto mondo “social” può determinare il dover utilizzare diversi modi di comunicazione.

Il Consiglio Direttivo dovrà decidere quale è lo strumento di comunicazione con i Soci, ove verranno riportati:

- Lo Statuto,

- Elenco Soci e Soci Volontari, solo nome e cognome;

- Verbali delle Assemblee;

- Estratti de Verbali del Consiglio Direttivo,

- Le Convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

- Tutte le attività da svolgere e svolte dall’Associazione.

Sarà cura del Consiglio Direttivo, con eventuale apposito regolamento, assicurare la maggior informazione, pubblicità e

trasparenza delle Finalità, dello Scopo e delle Attività dell’Associazione.

Articolo 21 - Il Patrimonio

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili acquistati, dai contributi e dalle quote dei singoli

Soci, da donazioni, lasciti di qualsiasi natura e quanto altro previsto dalla legge. Gli eventuali utili, derivati da qualsiasi

cespite, non possono essere distribuiti tra i Soci, ma devono essere impegnati nelle attività dell’Associazione, o costituire

una riserva per far fronte a spese impreviste e indifferibili.

Articolo 22 - Legittimazione Processuale

L’Associazione sta in giudizio nelle persone del Presidente e del Consiglio Direttivo.

Articolo 23 - Modifiche ed aggiunte

Modifiche o aggiunte al presente Statuto possono essere deliberate dall’Assemblea, sempre validamente costituita.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto dell’Associazione “I nostri figli al centro della sQuola - APS”, valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge e delle associazioni facenti parte dell’Ente del Terzo Settore (ETS) ed iscritte al RUNTS.

Il Presente Statuto è stato approvato nell’Assemblea Straordinaria del 27 Dicembre 2024.

La Carta dei Valori

Oltre allo Statuto abbiamo voluto redigere un elenco sintetico dei nostri valori che traggono ispirazione dallo Statuto stesso. Sono cinque i Valori che ispirano tutte le attività della nostra associazione. 

 

1. Vigile partecipazione.

 

I membri dell’Associazione si interessano della scuola frequentata dai propri figli e se ne prendono cura affinché essa possa svolgere in pieno la propria missione educativa e formativa. I membri dell’Associazione vigilano sugli ostacoli burocratici, ascoltano le esigenze di tutti i genitori di cui sono portavoce, partecipano alle scelte di indirizzo della scuola, si adoperano concretamente per l'abbellimento e l’utilizzo dei locali scolastici contribuendo così a creare una scuola viva e di qualità.

 

2. Comunicazione condivisa.

 

Ciascuno ha uguale diritto di esprimere la propria opinione all’interno dell’Associazione ed è libero di presentare i propri progetti i quali vengono realizzati con il contributo di tutti, solo se approvati democraticamente dalla maggioranza degli organi direttivi. La condivisione, il dialogo e il confronto sono alla base della comunicazione associativa.

 

3. Accoglienza per la continuità.

 

Ciascuno ha uguali diritti all’interno dell’Associazione nel rispetto delle disposizioni che ne disciplinano il funzionamento e delle finalità istituzionali. L’Associazione è una comunità inclusiva, desiderosa di garantire, ad ogni cambio di ciclo scolastico, la continuità fra i genitori più propensi all’impegno civico, alla solidarietà e al bene comune, mossi da un autentico sentimento di appartenenza.

 

4. Solidarietà.

 

Ciascuno si impegna a sostenere reciprocamente i membri dell’Associazione nella coscienza del supremo valore dei comuni interessi e delle comuni finalità. Educazione, rispetto e disponibilità sono valori qualificanti ed irrinunciabili di ogni attività realizzata all’interno dell’Associazione, così come la cura e l’attenzione alle necessità e ai bisogni degli altri. Nessuna attività associativa ha finalità di lucro.

 

5. Sostenibilità.

 

Ciascuno si impegna ad essere attento alla sostenibilità dei progetti presentati e realizzati nel rispetto dei principi sanciti dallo Statuto su tematiche ambientali e partecipative finalizzate ad un’adeguata programmazione culturale per il territorio.


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